fbpx

Buona Giornata

by Paola Cortazzo

È giovedì mattina. Sono le 6.30 e dopo il mio caffè accendo il mio pc. Inserisco la password ma … compare un messaggio che mi dice: “utente non riconosciuto” … che strano. Riprovo 3 volte ed entro ma … c è qualcosa che non va. Non c è l’immagine di sfondo che io avevo scelto, e poi a guardare bene, non vedo neanche tutto il resto. Le mie cartelle, i miei documenti, le mie immagini. Sembra vuoto, vuoto di me. Ok, io vado a preparare la colazione ai ragazzi che devono andare a scuola, e poi mi faccio una doccia. Ora sono le 8.00 e prima di svegliare e preparare le piccole decido di riprovare. La mia password viene accettata, ma la situazione non è diversa da prima. Ah, sì … ora ricordo, l’aggiornamento di ieri. Ieri pomeriggio, quando Manu stava giocando col il suo papà. È salita un attimo per controllare che mamma fosse su, e non ha resistito alla tentazione di scrivermi una lettera d’amore col mio pc, che era sul tavolo e scaricava gli aggiornamenti. Ok. Ora è più chiara la situazione. Dev’essere successo qualcosa durante l’aggiornamento.

Chiamo Davide, lui è un informatico, saprà aiutarmi. E in effetti è cosi: “È possibile che si corrompa il profilo e ora stai accedendo ad un profilo che non è il tuo. Dovuto a errori disco (strano se è nuovo), virus, errori di sistema, aggiornamenti che hanno creato casini o conflitti.. succede!”.
Almeno ora è tutto più comprensibile. O quasi. Non so ancora se i miei dati sono recuperabili. Il pc ha 4 mesi di vita, e io lo considero il mio confidente. Ci ho messo i miei pensieri, che poi diventano articoli. Ah … no. Non avevo salvato da nessun’altra parte.

Reagisco oppure agisco.

Quindi, ecco cosa faccio.

Consegno il pc a Davide, il quale se ne occuperà. Io intanto …

Mi metto a rielaborare un piano editoriale, uno nuovo, giusto per continuare a raccontarmi, cercando di non annoiarvi.

Compro qualche chiavetta, così man mano, salvo il mio lavoro.

E cosi, mentre Davide recupera i miei dati dal pc, io trovo il tempo di riflettere. Metto in ordine le idee. Faccio anch’io un backup.

E … ancora una volta …

Scopro che non vivo in funzione di quello che accade, ma cerco e poi trovo un motivo per cui accade.

Trovo una soluzione, quasi nell’immediato, cosi … come ne sono capace.

Imparo nuovamente (che non è mai abbastanza) che tutto può sfumare in un secondo.

Consolido la mia capacità a non perdere la lucidità, anche quando “si vede appannato” o non si vede più (come dentro al mio pc).

Guardo il pc ( cosi come il telefono) come uno strumento utile, ma non complementare a me.

E infine … Mi affido ad un hard disck, in previsione del prossimo aggiornamento … metti che Manu abbia ancora voglia di scrivere …

Non sono attitudini innate, non per me, ma si possono coltivare, cosi poi, diventano nostre, quasi da sentirle come “nostri talenti”.  Da quando ho scoperto la differenza tra azione e reazione, ho trovato diversi vantaggi. E a beneficiarne, non sono sola.  Farsi trasportare e condizionare da quello che accade è un rischio quotidiano. Ma che si può scegliere di non correre.

Cosi, può sempre essere una Buona Giornata.

Buona Giornata a tutti voi.

Un abbraccio

Paola ♥

Potrebbe interessarti anche:

Leave a Comment

×

Ciao, sono Paola. Come posso aiutarti ...

× Come posso aiutarti?