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La mia squadra, che vince sempre

by Paola Cortazzo

Eccomi a casa. Una casa che funziona.
La mia squadra ha saputo vincere, tutti insieme, anche se distanti.
I giorni in cui sono stata lontana da casa sono stati lunghi, credo soprattutto per me. Mi sono trovata in una situazione strana, insolita, ma l’unica cosa di cui ero certa, era la “funzionalità” dei miei. Che forse ha superato la mia. Sapevo che ce l’avrebbero fatta. No, non è scontato. Generalmente io sono quella che in casa si occupa di tantissime cose, e la mia assenza “obbligava” loro, i miei, a dover provvedere, a doversela cavare anche in cose che, solitamente, “spettano” a me. La definizione dei ruoli e di “chi si occupa di” funziona in casa nostra. Mette ordine, crea collaborazione e sinergia. E per quanto la presenza di ognuno di noi è parte essenziale, la nostra assenza, si sente, ma non pesa e non causa turbamento.
Non è stato un problema per i ragazzi occuparsi delle piccole, in quelle mansioni che possono risultare ardue, come per esempio potrebbe essere cambiare il pannolino a Matilde, Massimo lo racconta con orgoglio. O preparare il pranzo, la carbonara di Matteo è strepitosa. E Pino, mio marito, ha saputo dare una presenza più attenta in casa, per le piccole e per i ragazzi.
Credo, per le condizioni in cui ho trovato casa, che qualcuno abbia passato l’aspirapolvere. E ho notato che i maschi di casa hanno messo più attenzione nel fare pipì (la prima cosa che sono andata a guardare entrata in casa, sono stati i water), credere che abbiano pulito i bagni, è troppo anche per me, che sembra che vivo in una favola. Martina, insieme a Manuela e Matilde hanno utilizzato un po’ del loro tempo per ripristinare i giochi e fare quell’ordine nelle ceste che si fa solo ogni tanto.
Le nostre chiacchierate al telefono, sono state belle … ci raccontavamo ciò che era avvenuto durante la giornata e riuscivo a guardare dall’esterno, la bellezza di raccogliere i risultati del proprio lavoro, ogni giorno. Si, perché credo che i frutti di ciò che seminiamo, li possiamo raccogliere ogni giorno nelle risposte che riceviamo, e credo anche che offuscati dalla quotidianità, a volte li vediamo velati. Guardare dal di fuori, ciò che sono io e ciò che sono loro, mi ha regalato una visione inconsueta, che ha solo fortificato il pensiero che ho di noi, della mia squadra, che vince sempre.
Io sono il punto di riferimento in casa, per mio marito e per i miei figli. Nonostante questo, il mio non esserci non ha scombussolato nessuno, neanche le più piccole di casa. Certo, mi ha fatto ridere Manuela durante una delle nostre telefonate quando, ad un certo punto, mi ha chiesto: “Ma quando parte sto treno che ti riporta a casa???” “Devi segnare le crocette sul calendario, Manu. Ogni mattina, quando ti alzi, e quando ne avrai segnate tre, io arriverò” Così le avevo risposto. E lei aveva aggiunto: “Ok, solo tre??? Va bene. Allora ci vediamo sabato. Baci Baci”
PaolaScriveAh, già, come “ho funzionato” io??? Bene, ma non benissimo. Bene perché, come annunciato il mio libro verrà presentato ad ottobre …. E’ finito!!! Non benissimo perché tutto quel tempo che ho avuto a disposizione, tutto per me è troppo. Si, è stato necessario per scrivere tante parole, e anche per recuperare un po’ di sonno arretrato, mi sono coccolata un pochino e ho avuto modo di stare da sola con me, che mi piace. Ma … mi piace anche quando sto sveglia la notte per scrivere, approfittando del fatto che tutti dormono, qui, sul nostro grande tavolo, con i nostri cagnolini sotto i miei piedi e con la cesta dei panni da stirare che mi guarda e che mi chiama. Si, perché sono nel posto in cui voglio stare. Nella nostra casa, con la mia squadra che vince sempre.
Ringrazio quelle persone che ho incontrato, così, per caso, e che mi hanno regalato il loro tempo. E mi hanno reso partecipe della loro storia, e così, magari inconsapevolmente, hanno arricchito la mia. E’ stato bellissimo conoscervi: Tristana, Teresa, Ninni, Maria, Tullio, Nunzia … e anche gli altri con cui si è scambiato anche solo un banale saluto. Grazie di cuore.
Ora vi abbraccio … Tutti.

Paola ♥

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