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Mi preparo un caffè

by Paola Cortazzo

Sono le dieci e trenta del mattino, di questo mercoledì, e la nostra casa è completamente vuota.

Ci sono solo io.

Per le prossime due ore sarà così. E io, per prima cosa, decido di disattivare le notifiche. Tutte. Lascio attiva solo la suoneria nel caso debba chiamarmi la scuola. Ma tutto il resto è out.

Ora mi preparo un caffè e mi dedico questo primo quarto d’ora.

E mi viene da ridere. Sto ripensando a questa mattina, quando ho accompagnato Manu e, consegnando i rotoli (vuoti) di carta igienica, la sua maestra mi guarda e mi dice:”Fate molta cacca voi!!!” … In effetti hanno assegnato la missione del recupero rotoli solo venerdì pomeriggio e noi ne abbiamo già portati dodici.

E poi (per rimanere sul tema), ripenso a ieri sera, prima di andare a dormire, mentre aspettavo che Manu facesse pipì, e nel frattempo chiacchieravamo: “Manu, comunque volevo dirti che mi manchi parecchio quando sei a scuola” … “Ahh. Tu invece no. Veramente non mi manca nessuno

Poi, quando arriva il turno di Matilde, contiamo. Lei vuole contare fino al “quattordicicento” , ma arriviamo a venticinque e la pipì è fatta.

Ho finito il mio caffè ma non smetto di pensare che non perdiamo occasione per raccontarci un sacco di cose. In qualunque momento, e a ricordarmelo, è proprio questo momento in cui qui in casa ora, c’è solo silenzio.  C’è sempre qualcuno che ha da dire qualcosa … a volte bella, altre meno. E più o meno accade così ….

A cena …

Ma cosa ci hai messo dentro sta torta salata???Non potevi farla come al solito???”

Dopo cena …

Mammaaaaaa!!!?!?!?!?!!!!! Ma proprio stasera che i piatti toccano a me dovevi far attaccare le patate???? Adesso come la pulisco questa pentola ???”
“Con la spugna. Ma almeno … erano buone le patate???”

Oppure …

Io li ho fatti ieri i piatti. Oggi non tocca a me

Hey ricordati bene … ieri sera li ho fatti io


e ancora …

Ma come faccio a farci stare tutto dentro a sta lavastoviglie???

Poi c’è anche chi se ne viene fuori con: “Io non faccio altro che buttare spazzatura (meno male che i rotoli li portiamo a scuola) possibile che voi non vediate il sacchetto pieno???”

E poi … abbiamo anche cose di questo tipo:

Mamma, si è dispersa una mia maglietta. Tu per caso l’hai vista???”

Veramente no.”

“Beh … io l’ho messa a lavare e poi non l’ho più vista”

“Giovedì è il giorno della biancheria. Ti darò notizie”

Quando cade un dentino ….

Mamma … “ Manu si sveglia e il suo viso pieno di delusione mi ricorda che … forse ho dimenticato di fare qualcosa durante la notte “… Non è venuto nessun topolino questa notte. E’ solo successo un casino” “Quale casino Manu???”  “Non lo so, ma la borraccia piena d’acqua di Matilde è caduta e ha bagnato tutto il tappeto” “Andiamo a vedere”. E dopo solo un minuto “Manu, non siete state voi a far cadere l’acqua???” “No mamma” “E allora è semplice capire cosa è successo. Il topolino voleva venire a prendere il tuo dentino che avevi messo sotto il cuscino, ma lui ha visto che eravate ancora a letto e per non farsi vedere si è nascosto, sarà stato lui a far cadere l’acqua. Appena siete salite lui ha fatto quello che doveva, ne sono certa. Controlliamo???” “Siiiii Mamma … hai ragione. Il dentino non c’è più. Sei la mamma migliore” e io penso “Sono l’unica che hai. Per fortuna apprezzi.”

Spettacolare la sensazione della tua bambina che ti considera il suo Dio.

Poi, si cresce, e i dialoghi prendono altre forme …

“Mamma, ma come ti sei vestita oggi???”

E dopo solo venti minuti …

Mamma. Come sto con questa camicia???”

E io mi chiedo .. ma quindi cerca approvazione sul suo outfit, anche se non le piace come mi vesto??? Magari continuo ad essere la migliore, anche se non me lo dice più … magari solo un po’.

Cambiano le modalità. E a volte le cose che si dicono. Le uniche che ancora alzano la mano per parlare quando siamo a tavola sono Manuela e Matilde. Gli altri qualche volta tacciono, altre si sgomitano perché poi, togliere la parola alle piccole quando gliel’abbiamo data non è cosa facile.

I dibattiti a volte sono molto accesi e a volte non ci rimane altra soluzione che andare alle votazioni, e vince la maggioranza.

Altre invece, c’è sintonia.

Premetto che è un evento quando vado dal parrucchiere, non ci vado praticamente mai e quando lo faccio sembra che qui siano tutti spaventati.  Qualcuno vorrebbe che non li tagliassi, qualcun altro che tornassi a casa biondo platino, qualcun altro ancora preferirebbe che non ci andassi proprio. Io alla fine ci sono andata. Avevo chiesto dei colpi di luce, e sono uscita praticamente BIONDA
Va bene lo stesso, anche se l’obiettivo era mascherare quei primi capelli bianchi che iniziano ad uscire. Così, penso che abbiamo coperto anche quelli che usciranno prossimamente. Entro in casa e..

Mio marito:”Bionda … stai benissimo

Massimo mi sorride compiaciuto.
Matteo: “ahhh vabbè… ma non li hai tagliati …”
Martina … no, Martina non dice niente.

Matilde:”Wow mammina. Hai i capelli come i miei!!!”
Manuela. Scoppia in lacrime e piange per 45 minuti: “Mammaaaaaaaaaaaaaaa… ma   a-d-e-s-s-o   n-o-n   h-a-i   p-i-ù   i   c-a- p-e-l-l-i     c-o-m-e   i    m-i-e-i”

Ovviamente non era questa la situazione in cui c’è sintonia. Ma oggi, credo lo abbiate capito, mi andava di passare questo tempo a sorridere per tutti quei dialoghi che si fanno in famiglia. E che possono sembrare un po’ strani (per me divertenti)

Ora, ho finito il caffè e anche le due ore che avevo a disposizione. E mi accorgo che non sono stata da sola neanche un minuto. Andrò a preparare il pranzo come una brava mamma a tempo pieno.

Vi abbraccio e vi aspetto qui la prossima settimana.

Paola ♥

P.S. nel frattempo è tornata Martina da scuola

Mamma, cosa si mangia oggi???”

“Pensavo di fare la pasta con la panna e lo speck”

“Pasta con solo panna e speck … o ci devi mettere qualcos’altro???”

“No Marty, niente di nuovo … vedi torta salata. Solo panna e speck … e la pasta!!!”

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2 comments

Chiara 24 Settembre 2020 - 12:38

Paola… mi fai morire dal ridere!! Il rientro a casa dopo il parrucchiere anche in casa mia è sempre il momento più adrenalinico!!! Chissà perché??!! Magnifico comunque il tuo pezzo!!!

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Paola Cortazzo 24 Settembre 2020 - 14:25

Grazie infinite Chiara ❤

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