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Riprendiamo … da qui

by Paola Cortazzo

Eccoci nella settimana della ripresa e per me non è per niente facile. E per voi ??? Io ho staccato completamente dai miei ritmi e per riprendere con la tabella di marcia mi servirà tutto l’impegno possibile. Vi racconto come farò a riprendere il possesso delle mie azioni. Ma prima, vi voglio dire come e dove sono partita per dare struttura alle mie giornate, e come riesco a farle diventare tutte efficaci, o quasi.

Dobbiamo fare un piccolo passo indietro … di circa 20 anni. Sono diventata mamma giovanissima, a 22 anni, e da subito “mi è venuto” molto facile. E l’ho trovato stupendo ( Per questo ho continuato 🙂 ). Ma, ad un certo punto, mi sono ritrovata “che non mi trovavo più”. Le mie giornate le vivevo in funzione dell’essere mamma, moglie e casalinga. Ma non come oggi. Avevo suddiviso la mia vita in 3 aree: Bambini, Casa e Marito, probabilmente seguendo questo ordine:

  • La priorità I bambini
  • L’urgenza La casa
  • L’importante Mio marito

Potrebbe sembrare che fosse tutto ok. In realtà in alcuni giorni, facevo così fatica a rispettare i tempi che mi ero data, che mi sentivo in colpa se, accompagnando i bambini a scuola, mi fermavo a prendere un caffè. In effetti, non lo facevo quasi mai. Era una corsa continua. Lavavo settimanalmente anche quei bicchieri che stavano lì, in quella vetrina, e che non usavamo neanche molto spesso. Le mie giornate erano faticosissime, e io, la sera, mi sentivo come un’arancia spremuta. Ma non trovavo il senso a ciò che facevo. Mi sembrava di non concludere mai niente, nonostante lavoravo tutto il giorno. Dovevo capire.

Ecco quando e perchè mi è venuto in mente di scrivere … Forse perchè scrivere mi è sempre piaciuto, e così ho preso un quaderno, dalla copertina arancione, e ho cominciato a scrivere … Tutto quello che facevo, così potevo avere la percezione di portare al concreto, quello che mi sembrava astratto. Dove finiva il mio tempo ??? Come lo stavo spendendo ??? E non ho iniziato dal mio obiettivo. Perchè ??? Perchè ero in una fase in cui, nonostante facevo ciò che volevo fare, avevo perso la mia dimensione, non capivo perchè lo stavo facendo. Come potevo avere chiara  in testa la mia destinazione, se non sapevo chiaramente da dove partivo ???

Ecco. Solo dopo qualche settimana vedevo tutto quello che facevo, e, anche se non era scritto, leggevo cosa avrei voluto fare. Ecco che iniziavo a guardare le cose in modo diverso. Volete sapere qual’è la prima cosa che ho fatto ??? Ho eliminato quei bicchieri dalla vetrina. E ho cancellato da quelle pagine e dalle mie giornate, tutte quelle cose che quotidianamente facevo, ma che non erano importanti e neanche urgenti. E’ saltato fuori tantissimo spazio, e tantissimo tempo. E il valore. Soprattutto il valore.

E’ stato un percorso lungo, intenso, e che oggi ( che non ho più neanche la vetrina che conteneva quei bicchieri ) non è ancora finito. Però è molto più facile. E più bello. Anche in questi giorni che sembra che non ho voglia. ( la sveglia deve suonare 3 volte prima che decida di alzarmi ) che sembra che non si capisce perchè i miei movimenti sono così lenti. Behh … io accetto e comprendo che ho scelto di riprendere con calma. E di uscire piano, da quell’atmosfera che adoro e che mi fa vivere istanti Bellissimi, e che fino a Domenica illuminava casa, anche grazie alle luci dell’albero di Natale. Non voglio ancora spegnere quell’interruttore. Lo farò, ma con calma.

Ahh … si, con le lavatrici e con lo stiro è tutto ok. Devo riprendere con la mia casa e vi racconterò Mercoledì prossimo come faccio.

Un abbraccio. A presto

Paola ♥

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6 comments

Gaetano 9 Gennaio 2019 - 13:38

Grazieeee

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Paola 9 Gennaio 2019 - 15:47

Gaetano, ci sei sempre 🙂 Sono io che ringrazio te

Reply
Beppe 9 Gennaio 2019 - 16:40

Ho apprezzato sin dall’inizio il tuo modo di scrivere, non tanto per come è scritto ,in modo semplice , ma perché sò che ogni frase da te scritta contiene un mondo meraviglioso e unico .
Solo chi ti conosce può apprezzare fino in fondo ciò scrivi .

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Paola 9 Gennaio 2019 - 17:04

Le Persone Speciali esistono, e noi, siamo più ricchi da quando ti abbiamo incontrato. Ti adoriamo tutti, specialmente Manu

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Claudia 11 Gennaio 2019 - 10:39

Sono totalmente d’accordo..non è la forma (se anche in un mondo di apparenza in cui tutti cercano di mettersi in mostra, la semplicità diviene un valore aggiunto) ma soprattutto la carica che riesce a dare in ogni singola parola. Le tue parole sono piene di colori e spesso brillano come il tuo sorriso che ho visto solo una volta ma mi ha fatto capire subito che ci fosse qualcosa di speciale in te.
Ancora..AVANTI TUTTA!

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Paola 11 Gennaio 2019 - 12:48

Claudia, che piacere risentiti e ancora una volta mi hai colpita, le tue parole mi emozionano e mi arrivano al cuore e io, non posso che essere più felice. Grazie di Cuore per il tuo Esserci.

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