Una pianificazione ottimale per iniziare nel migliore dei modi!

by Paola Cortazzo

Vi capita di arrivare a sera e dire: “Ma cosa ho fatto tutto il giorno???”Quei giorni in cui passi da una cosa ad un’altra alla velocità della luce. Quei giorni in cui fai una sacco di cose ma ti sembra di non aver concluso nulla. Così ti ritrovi a sera, nel letto, a giornata conclusa, e la tua testa prolifera ansia per tutte le faccende che avrai da fare l’indomani con l’aggiunta di quelle non fatte nella giornata appena conclusa.

E’ un po’ la stessa sensazione che sopraggiunge al termine di queste vacanze natalizie, nel giorno dell’Epifania.

“Nella tradizione cristiana, la storia della befana è strettamente legata a quella dei Re Magi. La leggenda narra che in una freddissima notte d’inverno Baldassare, Gasparre e Melchiorre, nel lungo viaggio per arrivare a Betlemme da Gesù Bambino, non riuscendo a trovare la strada, chiesero informazioni ad una vecchietta che indicò loro il cammino. I Re Magi, allora, invitarono la donna ad unirsi a loro, ma, nonostante le insistenze la vecchina rifiutò. Una volta che i Re Magi se ne furono andati, essa si pentì di non averli seguiti e allora preparò un sacco pieno di dolci e si mise a cercarli, ma senza successo. La vecchietta, quindi, iniziò a bussare ad ogni porta, regalando ad ogni bambino che incontrava dei dolcetti, nella speranza che uno di loro fosse proprio Gesù Bambino.  I doni che la vecchietta portava, erano dei simboli di buon auspicio per l’anno che sarebbe iniziato.”

Testo preso da http://www.festadellabefana.com/storia-della-befana/

Per un momento lascio da parte quello che non ho fatto e mi concentro sulle giornate rilassanti che ci siamo concessi durante le vacanze.

Oggi, inoltre, sembra il giorno giusto per guardare attentamente quella luce che ci indica la strada da percorrere. Quella che pensiamo sia la nostra. Quella che vorremmo da sempre. Quella che se non seguiamo, ci troviamo a seguire la prima che capita. Quella che ci ricorda che la nostra vita è uno splendido viaggio. Un viaggio che non inizia il primo giorno dell’anno, ma che è la “continuazione” del nostro percorso di vita.

Siamo nei primi giorni di un anno al quale siamo tentati di chiedere molto, considerandolo forse un nuovo viaggio, e ogni viaggio regala sempre trasformazione e cambiamento. E novità. Ma forse prima sarebbe meglio capire cosa siamo disposti a dare noi per primi e in quale posizione ci mettiamo per affrontare questo nuovo pezzetto di strada. E … soprattutto come vogliamo affrontarlo.

Ci vogliamo sempre dire: “Che barba … che noia?!?!?!”

Ad eccezione degli ultimi giorni che mi hanno obbligata a letto a causa di un brutto torcicollo, dalla metà di dicembre sin quasi alla fine del mese di gennaio sono per me i giorni più divertenti, perché oltre ad essere il periodo più magico dell’anno grazie al Natale, sono quei giorni in cui mi  diletto in costruzioni di schemi, tabelle e liste piene di tanti buoni propositi. Negli ultimi anni ci metto anche quelli meno buoni e da quest’anno, grazie all’”Agenda della Mamma a tempo pieno … che vive leggera”, quasi certamente terminerò entro la fine di questa settimana.

Praticamente da sempre vi racconto di quanto per me è importante scrivere. Non solo gli articoli, ma tutto. Anche quelle semplici azioni quotidiane che sono talmente radicate da farle in automatico. Non voglio arrivare alla fine della giornata con l’impressione di non aver fatto  nulla perché ho trotterellato da una stanza all’altra della casa facendo mille cose e pensando ad altre diecimila. E soprattutto vorrei evitare di dimenticare qualcosa strada facendo.

Definire prima dove convogliare le attenzioni e le azioni ha un suo perché.

In effetti, mi accorgo di quanto risulta essere utile una buona pianificazione. Avevo programmato alcune cose da fare che grazie ad un imprevisto (quel brutto torcicollo) non ho potuto fare. Sono così rimasta bloccata a letto per alcuni giorni e … sapete cosa ho fatto??? Non ho sistemato la lavanderia come avrei voluto, ma ho letto due libri e il primo manuale dell’anno. Erano i primi in cima alla lista dei libri da leggere.

Il risultato è che sono riuscita a raggiungere un traguardo semplicemente spostando la mia attenzione su quanto mi era possibile fare, che è sicuramente meglio di stare a ribollire nel letto pensando che la mia lavanderia sta passando delle brutte giornate.

Dopo aver definito “tutto quello che avrei voluto fare” e dopo aver selezionato “tutto quello che era importante fare”, la realizzazione diventa semplice. Unicamente facendo.

Credo non ci siano molte alternative.

“Scarica il PDF della pianificazione. Sarà più semplice anche per te trovare un rimedio immediato ai possibili imprevisti che potrebbero sopraggiungere.”

 

Ahhh … per le amiche che hanno l’Agenda: è un inserto del tutto abbinabile al design (ovviamente) e assolutamente da integrare. Le prime persone a cui ho pensato mentre lo realizzavo siete voi.

Per coloro che ancora non hanno l’Agenda vi comunico con immenso piacere che a breve sarà possibile acquistarla. Ma potrete tranquillamente iniziare dalla pianificazione. Sono certa che vi piacerà.

Grazie di essere venuti a trovarmi e affettuosi auguri a tutte le Befane che oggi sono riuscite a regalare dei dolcetti sperando di riuscire a consegnarli proprio a Gesù Bambino. Io ci sono riuscita anche se la mia scopa non aveva voglia di volare 🙂

Vi abbraccio e vi do appuntamento alla prossima settimana.

Paola ♥

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P.S. anche se in ritardo, ci sono anche oggi. Mai potrei dimenticarvi di voi ♥

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